Perdono gli “Indignatos”.Vincono gli “Infiltrados” (pilotati da Qualcuno?)

16 Ott

Il movimento degli Indignatos  prende spunto dal pamphlet “Indignatevi!” di Hessel Stephane.  Eccovene il manifesto:

“Chi esercita il potere agisce a beneficio di una minoranza, ignorando la volontà della grande maggioranza e senza tenere conto del costo umano o ecologico che dobbiamo pagare. Questa situazione intollerabile deve finire.Uniti in una sola voce, faremo sapere ai politici e alle elite finanziarie a cui sono asserviti, che ora siamo noi i popoli che decideremo il nostro futuro. Non siamo merce nelle mani di politici e banchieri che non ci rappresentano.Il 15 Ottobre ci troveremo in piazza per mettere in moto il cambiamento globale che vogliamo. Manifesteremo pacificamente, dibatteremo e ci organizzeremo fino a riuscirci.”

E ancora:

“Gli esseri umani prima dei profitti! Non siamo merce nelle mani di politici e banchieri!
Chi pretende di governarci non ci rappresenta; l’alternativa c’è ed è nelle nostre mani, democrazia reale ora!”

E così sabato 15 ottobre, in 662 città di 72 paesi del mondo, si sono tenute le manifestazioni.

Pacifiche e festose praticamente ovunque tranne… in Italia!

250.000 persone  e… ben 5 ore di battaglia culminate nella guerriglia di S.Giovanni!

Auto incendiate, vetrine distrutte, edifici istituzionali bombardati con le molotov  e, tanto per gradire, una camionetta carabinieri in fiamme (e c’è chi ricorda la camionetta del tristemente noto G8!). Ma non dimentichiamo la statuetta della madonna, che – distrutta,calpestata e videoripresa – ha fatto il giro del mondo! Mi è parsa singolare quest’immagine… La prima osservazione, un po’ cinica, è andata a tutti quei fedeli che disertano le messe e dimenticano la propria fede in generale per poi ricordarsi improvvisamente di indignarsi in occasioni simili! La seconda osservazione è invece forse più azzardata. Oltre alla violenza in sé, cosa può far apparire riprovevole e condannabile l’azione di un gruppo di persone? L’atto iconoclasta, la distruzione della statua della madonna, è un gesto imperdonabile… Così chi non è connesso al “materiale” (le vetrine distrutte, le sedi istituzionali, le banche e le automobili) , ma lo è allo “spirituale”, troverà  pure lui motivo di risentimento e condanna verso la manifestazione! Se fosse una strategia di boicottaggio, quella attuata a Roma il 15 Ottobre, sarebbe veramente ben orchestrata! Distogliere l’attenzione dalla protesta e dal suo significato per indirizzare i riflettori sulle vetrine distrutte, i sanpietrini scagliati, le auto in fiamme, la statua della santa profanata!

Circa 500 estremisti violenti e incappucciati, black bloc (membri forse dei centri sociali più estremi e forse degli ultrà), stranamente organizzati  ed efficaci. Armati di sanpietrini, bastoni ricavati dalla segnaletica stradale e bottiglie incendiarie..  Ma questi incappucciati chi li organizzava, di chi erano al soldo, una sorta di “quinta colonna” infiltrata dal nemico (i Poteri…) per far naufragare la manifestazione? O erano forse dei gruppi indipendenti, delle schegge impazzite e nient’altro?

2 milioni di euro i danni, ecco la stima di Alemanno…  E qualcuno si chiede se non sarebbe stato meglio farseli prima i conticini e… investire per prevenire, mobilitando più agenti sin dall’inizio! Del resto il bravo manager è quello che fa buoni preventivi,non certo i consuntivi! Polemiche dunque sulla gestione dell’ ordine pubblico, e polemiche pure contro gli organizzatori. “Rete degli Studenti Medi” e “Unione degli Universitari”, due associazioni studentesche, denunciano che l’intento dei black bloc “era noto da tempo. Siamo profondamente amareggiati per la mancata volontà di isolare politicamente tali pratiche già nella fase di preparazione e organizzazione della data”

Il giorno della manifestazione, e quello dopo, non si parla degli obiettivi del corteo, ma soltanto delle distruzioni! Ovvero la manifestazione è vanificata. Anzi peggio! Disonorata! Non solo non si parla dei motivi per cui gli indignati erano pacificamente riuniti a  manifestare, ma l’immagine stessa degli indignati è definitivamente compromessa,  associata a violenza e distruzione, e per questo doppiamente sconfitta.  Sul blog di Beppe Grillo si legge “Io non credo a un secondo G8 con agenti infiltrati (anche se tutto è possibile)”. Già… tutto è possibile! Beh, se fossimo nei panni dei Poteri attaccati da una manifestazione pacifica di tali dimensioni , cosa faremmo NOI? Io la risposta ce l’ho, ed è proprio quella di farla trascendere, in modo tale che non si parli del contenuto e del significato della manifestazione, ma soltanto della guerriglia violenta che ha portato lo sconquasso nel cuore della capitale.  Alemanno si vantava , nelle interviste ai telegiornali, di aver impedito che la manifestazione raggiungesse il cuore storico più pregevole, leggasi piazza Navona, nonostante l’avessero così tanto criticato… Ma lui l’aveva vista lunga, no? Ha salvato piazza Navona (sacrificando San Giovanni)!  “Ma, scusa, se conoscevi così bene i rischi di questo evento perché non hai rafforzato le forze di polizia per evitare la degenerazione violenta?”, si chiede qualcuno…

E’ possibile che nessuno immaginasse quello che è poi  successo? Eppure una manifestazione del genere, in un momento storico così caldo, un afflusso di gente così caleidoscopico e così cospicuo … è ovvio che non sia da prendere sottogamba! E se la situazione la si prende sottogamba, non potrebbe essere che proprio l’esito violento fosse quello auspicato?  Leggiamo la risposta sul blog di Grillo: “C’è qualcuno sano di mente che crede che la manifestazione di ieri a Roma potesse finire diversamente? E’ andata esattamente come previsto, con le devastazioni, la guerriglia urbana, i feriti e gli scontri con la Polizia”.

Dunque. Perdono gli Indignatos. Vincono gli incappucciati, ovvero gli Infiltrados…

Riferimenti:

Annunci

6 Risposte to “Perdono gli “Indignatos”.Vincono gli “Infiltrados” (pilotati da Qualcuno?)”

  1. slasch16 ottobre 17, 2011 a 9:16 am #

    Ne scrivo da tre giorni e ne ho viste troppe, da Reggio Emilia in poi, quando ho iniziato ad avere il lume della ragione.
    Una sola domanda, un quesito, una provocazione:
    Quando mai hanno arrestato un black bloc in fragranza di reato?
    Non quelli che vanno a cercare giorni dopo dai soliti anarchici o estremisti iscritti alle liste di controllamento delle forze dell’ordine. Sempre quelli.

  2. slasch16 ottobre 17, 2011 a 9:19 am #

    Sono un attimino peperino, nonostante l’età, ma offendo, o provoco, solo quelli che lo meritano i leghisti ed i pidiellini.
    Che differenza c’è tra chi spacca la vetrina di una banca e chi vota il processo breve per salvare Berlusconi? Che chi vota il processo breve brinda come quelli di Wall street.entrambi privi di etica ed impuniti.
    L’ho scritto oggi, se volete dare una occhiata.

  3. mio capitano ottobre 17, 2011 a 6:35 pm #

    L’atto più disgustoso è stata la distruzione della madonnina. Non capisco nemmeno perché l’abbiano attuato. A differenza di ciò che dicono tutti, i black block non distruggono a caso, ma sono in cerca di consenso, sia pure il consenso di una particolare area sociale. Distruggono solo le macchine costose, solo le banche, solo i negozi che appaiono di lusso. Vogliono consenso. Che consenso puoi avere prendentola con una statua della madonna? Ciao.

  4. minimetal novembre 24, 2011 a 7:58 am #

    hai già mollato? 🙂 questo blog mi piaceva

    • mondocineroma novembre 24, 2011 a 10:04 pm #

      Leggevo che anche tu sei un po’ latitante dal tuo blog. Gli ho dato un’occhiata e mi pare interessante! Scopro che anche tu vivi a Roma, dove sei approdata – anni addietro – sperando di trovare la tua “La Mecca”. Stessa cosa può dirsi di me. E stesse pure le conclusioni! Cito le tue: “roma non è l’ambiente stimolante che mi aspettavo per una mente creativa e unconventional come la mia (questa in realtà è più una certezza che un dubbio e mi scuso con le pochissime –rare– eccezioni che ho avuto modo di conoscere finora e quindi: nessuno)”. Sottoscrivo, e rilancio con le parole di un amico che ha vissuto 11 anni a New York e che, tornando a Roma per accudire la madre divenuta inferma, ha avuto l’impressione di incontrare solo bambini, e per giunta sottosviluppati! A Manhattan si imbatteva di continuo in persone superstimolanti, supersveglie, superspeciali, e il convenzionale e il mediocre erano l’eccezione piuttosto che la regola!
      Tornando a noi, ti ringrazio per i complimenti. Avevo in canna un post da tempo, ma non mi andava di condividerlo con il web. Niente di speciale, sai . Solo una piccola ricetta. La ricetta utile… per trovare il proprio scopo nella vita! Mica cotiche…. Potrebbe in fondo essere utile a qualche lettore…E lo dedico a te, ed al tuo complimento che – oggi – mi ha fatto tornare la voglia di postare qualcosa in onore di qualcuno (non perché creda che tu ne abbia bisogno ma a mo’ di dedica…)

      • minimetal novembre 25, 2011 a 7:35 am #

        wowwww mi lusinghi 🙂 appena torno a casa me lo leggo con calma, un bacione e buona giornata ^_____^

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: